Monteverde

In territorio civile ed ecclesiastico di Assisi, e ricordato col nome di Monte Aldone nel sec. XII da Innocenzo III al Vescovo Guido. Quasi sicuramente, il nome Aldone deriva dalla lingua longobarda con significato di «Monte degli Aldi», cioè i servi, gli schiavi, forse quelli fatti dai Longobardi per sopraffazione o essi stessi sopraffatti dai Franchi; forse luogo di prigione, di isolamento o di lavori forzati. Il cambio in «Monte Verde» potrebbe essere richiamo, oltre che alla copertura del terreno con estesi querceti, anche al periodo dell’affrancazione dei servi della gleba.

Ci sono 27 famiglie nel 1232; tra esse si nota un valoroso soldato Mercede oltre a Offreduccio e Favarone, forse parenti di Santa Chiara e discendenti dai Longobardi.

Tra i suoi antichi abitanti si possono annoverare, come gloria, due tra le prime compagne di S. Chiara nel monastero di S. Damiano: sono le sorelle Matilde ed Agnina figlie di Tommasino, signore di Monteverde. Il castello è figurato tra quelli nel Palazzo comunale di Assisi, che, nel 1469, pagherà 10 libbre di denari per il Perdono di S. Maria degli Angeli. Monteverde, sulla collina destra del Chiascio, è raggiungibile da Valfabbrica, via Coccorano (km. 7), oppure via Fosso della Contea e Castellina, sempre da Valfabbrica, (km. 5) e da Pianello per (km. 4,7).

Scopri l’itinerario Monteverde – Monte delle Cerque

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