Poggio Morico

Il nome “Morico” quale figlio di Guido, si trova citato già nel 1066 quale testimone in una donazione fatta da un certo Goffredo di Aldebrando alla Badia di Campolongo.

Inizialmente il nome del castello è stato “Poggio dei figli di Morico”. Potrebbe darsi che un suo lontano nipote sia quel cittadino assisano che aveva l’abitazione lungo la strada di S. Giacomo in Assisi e che fosse anche Console della Città nel 1212.

Sembra che i castelli di Poggio Morico e Monte Luciano, dei quali restano buone vestigia, fossero stati distrutti dal vicino bellicoso signore di Casacastalda, Monaldo, in contrasto coi
figli di Morico, proprietari dei due castelli.

Nel 1232 risulta che avesse 57 famiglie e questo porta a ritenere che i colli, una volta, fossero abitati più della pianura: nel sec. XVI contava 30 famiglie.

Il “Poggio dei figli di Morico” è stato sempre fedele ad Assisi, ed Assisi lo ha difeso come, ad esempio, nel 1380, allorché rinforzò il castello per mezzo di Bartoletto di Techia di Assisi per paura di Carlo di Durazzo, stanziato a Torchiagina al servizio di Perugia.

Tra i castelli più danneggiati nel 1497 da parte dei Baglioni, contro Assisi, si trova il nostro Poggio, che è restato nella giurisdizione comunale di Assisi fino al 1929, anno in cui è entrato a far parte del territorio di Valfabbrica.

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