BANDA ULTRA LARGA A VALFABBRICA

Il 3 Marzo 2015 il Governo italiano ha approvato la Strategia Italiana per la Banda Ultralarga, che ha l’obiettivo di contribuire a ridurre il gap infrastrutturale e di mercato esistente, attraverso la creazione di condizioni più favorevoli allo sviluppo integrato delle infrastrutture di telecomunicazione fisse e mobili, e rappresenta il quadro nazionale di riferimento per le iniziative pubbliche a sostegno dello sviluppo delle reti a banda ultra larga in Italia, al fine di soddisfare gli obiettivi fissati dall’Agenda Digitale Europea entro il 2020.
L’intervento consiste nel costruire una rete di proprietà pubblica che verrà messa a disposizione di tutti gli operatori che vorranno attivare servizi verso cittadini ed imprese. L’intervento pubblico in tali aree è ritenuto necessario per correggere disuguaglianze sociali e geografiche generate dall’assenza di iniziativa privata da parte delle imprese e consentire, pertanto, una maggiore coesione sociale e territoriale mediante l’accesso ai mezzi di comunicazione tramite la rete a banda ultra larga.
L’attuazione della Strategia è affiadata al MiSE, che si avvale della società in house infratel Italia S.P.A. e prevede:
– La copertura ad almeno 10 Mbps fino all’85% della popolazione;
– La copertura ad almeno 30 Mbps della restante quota di popolazione;
– La copertura ad almeno 100 Mbps di sedi ed edifici pubblici (scuole,ospedali etc.), delle aree di maggior interesse economico e concentrazione demografica, delle aree industriali, delle principali località turistichee degli snodi logistici.
L’Umbria è stata unita alle Marche in un unico lotto: Lotto 3 – Marche, Umbria. Il 9 novembre 2017 è stato firmato il contratto tra Infratel e Open Fiber che sancisce l’avvio del Piano Nazionale Banda Ultra larga in Umbria. Obiettivo del piano è quello di garantire, nelle aree a fallimento di mercato, che almeno l’85% della popolazione possa avere una connettività a 100 Megabit/s e la parte rimanente ad almeno 30 Megabit/s entro il 2020. Per raggiungere il traguardo si è stimato necessario raggiungere il 70% degli edifici esistenti con la tecnologia FTTH (Fiber To The Home) che garantisce almeno i 100 Megabit/s. Nel 70% degli edifici sono stati considerati tutti gli edifici pubblici delle amministrazioni locali e centrali (scuole, presidi sanitari ecc.) e tutti quelli delle aree industriali.
Nel piano tecnico i Comuni sono stati raggruppati in 4 lotti sfalsati temporalmente di 60 giorni l’un dall’altro per quanto la fase di progettazione a cui seguirà quella realizzativa.
In data 08 novembre 2017 è stata effettuata la firma del contratto tra Open Fiber (operatore economico aggiudicatario) ed Infratel Italia Spa e data avvio alla fase 1 di progettazione nei vari Comuni.
Una volta realizzata la progettazione definitiva per singolo Comune i progetti vengono sottoposti all’approvazione di InfrateI ItaliaSpa e successivamente Open Fiber può dare avvio alle richieste autorizzative presso i singoli Comuni ed altri Enti.
A tal fine ai sensi del comma 8 dell’art.89 del D.Lgs n.259 del 01.08.2003 (codice delle comunicazioni elettroniche) saranni organizzate conferenze di servizi a gruppi di Comuni al fine di accelerare il rilascio dei permessi.
L’incontro della Regione Umbria e della Società Open Fiber con i Comuni del gruppo (Costacciaro, Gubbio, Sigillo, Scheggia e Pascelupo, Fossato di Vico,Valfabbrica) è avvenuto a Gubbio il 21 gennaio 2019 e la conferenza di servzio per i permessi a procedere è fissata per l’11 febbraio 2019.  Seguirà l’apertura del cantiere anche a Valfabbrica.
Data pianificata avvio lavori intervento pubblico 01 settembre 2019. Fine lavori 31.12.2019.